Chi siamo

SAMUELA GALLINARI
Voce
Si canta da sempre dai Gallinari, così tanto che esiste un coro formato dai musicisti di famiglia : filastrocche, canti tradizionali, canzonette leggere, tutto è possibile.
Così quando Samuela incontra il trio piemontese Ariondela è un vero colpo di fulmine. La sua voce naturale tipicamente italiana si adatta a meraviglia alla polifonia e, una volta integrata al gruppo, registra il suo primo CD « Beica », che resta ancor oggi un riferimento essenziale per il canto transalpino. Al contempo, i suoi studi di canto con il maestro di canto Giuliana Montanari e Lucilla Galeazzi hanno arricchito il suo naturale savoir-faire vocale. Le sue esperienze musicali sono:

  • Il spettacolo A Cappella "Laissez chanter qui voudra", d'Evelyne Girardon.
  • Il trio femminile francese "Trad'Arrgt".
  • Il trio femminile piemontese “Ariondela” (Piemonte/Occitania)
  • Il quartetto “Vos Tindaïre” (Piemonte/Paesi Valdesi)
  • Gli spettacololi “Gaubi” (trovatori d’Oriente e d’Occidente), i “Canti del riso” (repertorio delle mondine), e “I viaggi di Sigerico” (I viaggi dei pellegrini attraverso la via Francigena).
Samuela Gallinari ha al suo attivo numerosi concerti in Francia, Italia, USA, Spagna, Portogallo, Belgio, Svizzera, Germania, Austria e Portogallo. È stata docente in vari stages o Master class di canto polifonico tradizionale (Università di Perugia...).
GAEL PRINCIVALLE
Voce e percussioni
E uno dei rari personnagi ad avere vissuto così tante esperienze di canti polifonici tradizionali. E stato iniziato con i canti della sua zona d'origine, le Alpi Maritime, con il coro "Corou de Berra". Canta con il gruppo di polifonie genovese di trallalero "La squadra" e continua il suo studio del repertorio occitano, su di cui ha scritto nel 2001 un libro con due cento brani, "L'anthologie de la chanson du comté de Nice". Le sue origini corse lo hanno instigato a interessarsi anche alle tradizioni vocali di questa isola, permettendoli di praticare anche questo tipo di canto. Si occupa della programmazione di vari eventi come lo stage "100 A Cappella", e i festival "FestiCant" (Nizza - Francia) e Chanto (Digne les Bains - Francia).
A trente cinque anni, ha dato circa cinquecento concerti in Europa e Stati-Uniti anche con:
  • Il spettacolo A Cappella "Laissez chanter qui voudra", d'Evelyne Girardon.
  • Gli otto uomini del gruppo polifonico "La Squadra" (Genova, Trallalero)
  • Il sestetto "Corou de Berra" (Provenza - Nizza)
  • Il quatuor "Vos Tindaïre" (Piemonte - Paesi valdesi)
  • I quindici uomini d' "Aquel Cant" (Nizza)
  • I trenta cinque coristi di "Palhon Canta" (Provenza - Nizza) come direttore
  • Il progetto strumentale e vocale "Gaubi", (Marocco - Italia - Occitania)

GIORGIO ALBIANI
Chitarra

Si diploma con dieci e lode al Liceo Musicale Pareggiato di Modena, perfezionandosi all’Ecole Normale di Parigi, sotto la guida del m° A. Ponce, ottenendo il Premier prix avec mention al "Concour d’Execution" 1990, e nel 1991 al "Concour de Concertisme". Ha creato e registrato colonne sonore per spettacoli con attori di chiara fama quali S. Marchini, M.Cundari, M.Kusterman, R.Cucciolla, G.Dettori, F.Nuti. Per Garzanti ha composto, inciso e registrato voci e colonna sonora del cd "Dante-Inferno", letture dell'Inferno interpretate da Sandro Lombardi e Davide Riondino. Per Rai e Mediaset ha inciso e composto la musica per il cd "L'amore con l'amore si paga" in collaborazione con N. Piovani, I Nomadi, G. Mazzocchetti. Ha creato cortometraggi e colonne sonore per la Rai, Franesina, Vaticano e BBC, collabora con orchestre sinfoniche tra le quali l'Orchestra Sinfonica di Arezzo, l'Orchestra Sinfonica di Stato Bulgara, Landesmusikorchester di Berlino etc. E' Vice Presidente dell'Associazione "IUBAL- Giovani per la musica", direttore artistico del "Festival Internazionale della Chitarra, Città di Arezzo" del "Pullman della Musica-Ottobre musicale Festival” del Concorso Musicale "E. Zangarelli" di Città di Castello (PG) e della Sezione artistica di Rondine Cittadella della Pace-Studentato Internazionale (AR). Insegna chitarra al conservatorio di Cosenza.